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ACCERTAMENTO ASCENDENZA

Il Laboratorio di Genetica Veterinaria dell’UNIRE Lab s.r.l. si occupa della genotipizzazione e dell’emissione di diagnosi di compatibilità genetica dei cavalli iscritti all’U.N.I.R.E. Nella genetica identificativa si usano solamente alcune regioni del DNA che hanno la caratteristica di avere su cromosomi diversi sequenze ripetute ad alta variabilità chiamate microsatelliti. Combinando un numero significativo di queste regioni è possibile ottenere un profilo genetico da confrontare. Per rendere possibile l’identificazione univoca di un soggetto attraverso il suo DNA, UNIRELAB s.r.l. utilizza per la specie equina, la tipizzazione a 17 microsatelliti : AHT4 - AHT5 - ASB2 - ASB17 - ASB23 - CA425 - HMS1 - HMS2 - HMS3 - HMS6 - HMS7 - HTG4 - HTG6 - HTG7 - HTG10 - LEX3 - VHL20 Analisi genetica: Il DNA è presente in tutte le cellule nucleate degli organismi viventi, è perciò possibile prelevarlo da diversi materiali biologici (sangue, ossa, crine, prelievi bioptici ecc. ) e in molti modi. Il metodo da noi privilegiato è quello che prevede una volta effettuato il prelievo, il trasferimento del sangue immediatamente su FTA® Whatman , un supporto cromatografico chimicamente trattato che permette la fissazione e la conservazione del DNA garantendone l’inalterabilità nel tempo. Ogni campione viene registrato e associato ad un codice interno.

 

Il punzonatore in seguito alla lettura del codice dispensa automaticamente, registrandone la posizione, i coriandoli di FTA nella piastra che, tramite un protocollo informatico, viene affidata alla linea di automazione per l’inizio del procedimento analitico.

 

L’estrazione del DNA raggiunge una efficienza qualitativa e quantitativa altissima se paragonata a metodiche manuali tradizionali, eliminando qualsiasi problema di errore dell’operatore e di contaminazione ambientale. Il DNA estratto e purificato dalle cellule, per essere analizzato deve essere amplificato in maniera tale da renderne visibili le caratteristiche di interesse. A questo scopo viene utilizzata la P.C.R. (Polimerase Chain Reaction – Reazione a Catena della Polimerasi), una tecnica nata alla fine degli anni 80, che è in grado di fornire un numero di copie del DNA sufficienti all’analisi.

 

Le porzioni del DNA di interesse a scopo identificativo vengono rese leggibili attraverso il legame con fluorocromi specifici e analizzate tramite il sequenziatore automatico che produce il dato grezzo di analisi ed è solo a questo punto che l’operatore associa per la prima volta il risultato ottenuto con il numero del microchip e quindi con il cavallo stesso.

 

Attraverso software per uso diagnostico-forense controlla la perfetta esecuzione dell’intera lavorazione e procede alla diagnosi di identificazione del soggetto o la diagnosi di parentela.