| TECNICHE IMMUNO ENZIMATICHE |
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Infine la tecnica immunoenzimatica utilizzata dal laboratorio è la tecnica l'E.L.I.S.A. ELISA è l' acronimo dell'espressione inglese Enzyme-Linked Immunosorbent Assay .Il test immunoenzimatico ELISA è un metodo di screening che sfrutta l'alta specificità e sensibilità della reazione del legame tra antigene anticorpo per riconoscere le più svariate molecole e sostanze, dalle proteine ai farmaci L'ELISA viene utilizzato per dosare antigeni sia mediante metodo diretto sia indiretto. Nel metodo diretto l'anticorpo contro una specifica sostanza ricopre il fondo piatto di ciascun pozzetto (96 pozzetti suddivisi in 12 strips per piastra). L'aggiunta del campione positivo determina l'aggancio dell'agonista con l'anticorpo presente nel pozzetto. Successivamente viene aggiunto il complesso farmaco enzima. Generalmente l'enzima legato covalentemente al farmaco è la perossidasi HRP (horse radish peroxidasi). Questo complesso coniugato compete con l'antigene (farmaco) per un numero limitato di siti di legame disponibili sull' anticorpo adeso.L'eccesso di farmaco e del complesso farmaco enzima che non hanno reagito vengono allontanati previo lavaggio con una soluzione tampone. In seguito all' aggiunta di un cromogeno è possibile determinare la presenza del coniugato (farmaco enzima) legato poiché viene utilizzato come substrato dell' enzima per reazione colorimetrica che comporta la comparsa di una tinta blu nei pozzetti. L'intensità della colorazione sviluppata è inversamente proporzionale alla quantità di farmaco nel campione. In altre parole, la sua assenza risulta da una tonalità blu vivace mentre la sua presenza è indicata da una diminuzione del colore che tende al bianco. Nel metodo indiretto invece, è l'antigene (farmaco) che ricopre il fondo del pozzetto. In questo caso il campione viene aggiunto insieme con l'anticorpo (anticorpo primario) specifico per l'antigene. L'anticorpo in assenza di positività si legherà all' antigene presente sul fondo del pozzetto, in caso contrario tale legame sarà inibito in modo competitivo dalla presenza del farmaco nel campione. Per determinare la presenza o meno del farmaco nel campione è necessario aggiungere un secondo anticorpo (anticorpo secondario) diretto contro l'anticorpo primario e legato covalentemente ll' enzima HPR. Anche in questo caso aggiungendo il cromogeno è possibile determinare la presenza del coniugato. La lettura colorimetrica prevede l'utilizzo di uno spettrofotometro che generalmente indica il valore dell' assorbenza ad una determinata lunghezza d'onda in funzione della concentrazione. |
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